Associazione Culturale Ba.Cu.Le

Bacoli Cultura e Letteratura

Associazione Culturale Ba.Cu.Le

Bacoli Cultura e Letteratura

L’ultimo segreto – Dan Brown

Appena notato in vetrina mi sono fiondata in libreria e l’ho acquistato. Quando alla cassa mi hanno comunicato il prezzo, la mia reazione è stata: “Spero sia un capolavoro, altrimenti glielo tiro appresso (a Dan Brown, nda)”.

A lettura terminata, posso dirlo con certezza: è un capolavoro, ma leggerlo è stato faticoso. Non perché fosse troppo lungo o monotono, al contrario. Ogni pagina è ben strutturata, ricca di particolari, colpi di scena e spunti di riflessione.  Caratteristiche molto rare da trovare nei libri contemporanei.

Dan Brown stesso durante un’intervista ha dichiarato: “Un libro è qualcosa che, a differenza delle pagine web, non contiene ipertesti sui quali cliccare, per cui il lettore si affida completamente a noi autori. E il nostro compito è proprio guidarlo nella lettura fornendogli tutti gli elementi utili.”

Infatti “L’ultimo segreto” contiene tanti indizi che accompagnano chi legge per tutta la durata della narrazione. Vediamoli insieme, senza spoilerare la trama.

  • Una pratica guida turistica

Ambientato nella città di Praga, nella prima e ultima pagina ci sono due cartine per orientarsi nel dedalo di strade, piazze e anfratti citati all’interno del libro. In più l’autore, tra le righe, fornisce anche spiegazioni dettagliate riguardo monumenti e leggende metropolitane, facendo scattare la voglia di prenotare un volo per Praga l’indomani.

  • Citazioni di altri libri

Durante la lettura alcuni personaggi citano libri di altri autori o titoli di film correlati all’argomento di cui si sta parlando. Il messaggio sottinteso è: “se ti va di approfondire, ti consiglio di leggere anche questo testo”. Ed è meraviglioso il modo in cui l’autore inserisce questi dettagli con naturalezza in un dialogo o in una descrizione di un paesaggio.

  • Bugie bianche

Strano a dirsi, ma Dan Brown, attraverso i suoi personaggi, mente spudoratamente per tutta la durata del libro. Ma le menzogne servono per un fine ultimo molto importante:  i risvolti inaspettati. E, fidatevi, ce ne sono molti. Ma cadere nei suoi tranelli fa parte del gioco, per cui vi consiglio di abbandonarvi completamente alla lettura e godervi questo viaggio, ovunque esso vi conduca…

  • Riflessioni filosofiche sulla società contemporanea

L’autore si focalizza su temi molto dibattiti ai giorni nostri. Per citarne alcuni:  la vita dopo la morte, i social media, l’intelligenza artificiale, la CIA e i suoi intricati giochi politici. Il punto di vista dei personaggi – e di conseguenza quello dell’autore – è come sempre anticonvenzionale, profondo, studiato e sensato, senza mai salire sul piedistallo e puntare il dito. Anzi, questi argomenti vengono analizzati con una tale naturalezza, che i personaggi sembra quasi parlino del più e del meno, mentre in realtà discettano di alta filosofia.

Si può quindi decisamente affermare che Dan Brown ha creato degli ipertesti cartacei, di gran lunga più efficaci rispetto a quelli sul web, la maggior parte dei quali solo clickbait. L’autore, mediante questi espedienti narrativi, induce il lettore più attento e desideroso di conoscenza a riflettere e approfondire i temi trattati, se lo desidera, senza mai annoiare o risultare petulante. 

Conclusione: “L’ultimo segreto” si o no?

Sì, se non badi alla lunghezza, ma alla sostanza di un libro.

—— Domande flash ——

Se potessi chiedere una cosa a Dan Brown, quale sarebbe?

“Posso entrare nel tuo cervello per una giornata?”

Citazione preferita (no spoiler!)

“Robert, quando guardi qualcuno incollato al cellulare tu vedi una persona che ignora questo mondo, e non pensi che magari è immersa in un altro, fatto anch’esso di comunità, amicizia, bellezza, orrore, amore, conflitti, cose giuste e cose sbagliate. C’è tutto. La realtà dei social non è diversa dalla nostra, tranne che per un aspetto sostanziale. È non locale”

Regaleresti questo libro a un amico o a un nemico?

A un amico affinché ne possa godere, a un nemico perché possa imparare.

——————

Eva Serio